SEO, CRO, UX, UI

SEO, CRO, UX, UI

SEO, CRO, UX, UI

Quando si parla di attrarre clienti, di far conoscere il proprio brand, di arrivare a proporre adeguatamente il proprio prodotto e infine convertire su un e-commerce, ci sono delle strategie e delle fasi di ottimizzazione delle piattaforme aziendali (dal sito ai social network) che non si possono ignorare. Alcune di esse riguardano l’esperienza che il cliente ha sull’e-commerce dell’azienda fino alla fase di acquisto – UX, UI e CRO – altre si concentrano sul portare traffico al sito, posizionandolo nelle prime posizioni delle ricerche (o query) degli utenti, parliamo in particolar modo della SEO. Vediamo queste quattro attività nello specifico.

• La UI lavora sull’interfaccia utente con cui un cliente può interagire per acquistare un prodotto o utilizzare un servizio in ambiente digitale. Questo include schermi, touch-screen, tastiere, pulsanti, suoni, scelta dei colori e persino luci. Ad oggi, gli UI designer lavorano non solo sulle interfacce dei pc, ma anche su quella degli smartphone, sulla virtual reality fino alle interfacce ‘invisibili’ o senza schermo (denominate anche zero UI) come voce, gesti e luce.

• La UX si è evoluta nel tempo in seguito ai miglioramenti dell’interfaccia utente. Una volta stabiliti gli elementi (e le loro caratteristiche) con cui gli utenti potevano interagire, l’esperienza finale – positiva, negativa o neutra – ha cambiato il modo in cui essi si rapportano riguardo a queste interazioni.

La UX comprende tutti gli aspetti dell’interazione dei clienti con l’azienda, i suoi servizi e i suoi prodotti. La sequenza di azioni che intraprendono mentre interagiscono con l’interfaccia, i pensieri e le sensazioni che sorgono mentre cercano di concludere l’acquisto. Gli UX designer hanno la responsabilità di garantire che l’azienda fornisca un prodotto o un servizio che soddisfi le esigenze del cliente e consenta loro di raggiungere senza problemi il risultato desiderato.

I progettisti di UX lavorano a stretto contatto con designer di UI, ricercatori di UX, esperti di marketing e team di prodotto per comprendere al meglio i propri utenti attraverso la ricerca e la sperimentazione. Usano le conoscenze acquisite per ottimizzare continuamente le esperienze, sulla base di ricerche sugli utenti sia quantitative sia qualitative.

• Per CRO si intende l’ottimizzazione del tasso di conversione guidando i visitatori del sito a intraprendere azioni specifiche come l’acquisto di un prodotto, il download di un PDF o l’iscrizione a una newsletter. Sebbene il CRO sia spesso utilizzato per apportare piccoli miglioramenti, il suo scopo più ampio è quello di ottimizzare l’intero processo di marketing e aumentare il tasso di conversione. Per ottenere questi risultati, è importante attenersi a cinque principi fondamentali:

1. Avere una chiara proposta di valore differenziandosi dai competitors

2. Incentivare gli utenti a compiere un’azione attraverso vendite a metà prezzo, prove di 30 giorni o download gratuiti.

3. Riprova sociale ottenuta grazie a garanzie di rimborso, curando la qualità della pagina ‘Chi Siamo’ e quella delle FAQ

4. Eliminare le barriere che si interpongono tra l’utente e l’acquisto finale e che quindi minano la possibilità di conversione. Le barriere possono includere: prezzi elevati, tempi di caricamento della pagina lenti, obbligare i clienti a registrarsi, descrizioni del prodotto confuse, nessuna immagine del prodotto, checkout fuori sito. Questi sono solo alcuni dei maggiori ostacoli all’acquisto online, rimuoverli è fondamentale per ottenere una CRO molto più efficace.

5. Trasmettere sicurezza agli utenti, aumentare il livello di comfort dei visitatori dell’e-commerce.

Mai sacrificare la fiducia dei clienti per la ricerca aggressiva della conversione a tutti i costi.

• La SEO, acronimo di Search Engine Optimization è la pratica di ottimizzare un sito web o una landing page per aumentare la quantità e la qualità del suo traffico dai risultati organici di un motore di ricerca. I vantaggi sono evidenti: traffico gratuito e passivo al sito web.

La SEO funziona dimostrando ai motori di ricerca, ma in particolar modo a Google, che il contenuto proposto da un sito è il miglior risultato per l’argomento richiesto dall’utente. Impiega tempo per funzionare ed è legata a una serie di attività da eseguire online che, se ben coordinate, nel tempo possono far ottenere risultati importanti e garantire un ottimo posizionamento del sito nei motori di ricerca, anche a lungo termine.

Esistono numerose tecniche di attività SEO come struttura del sito, testo di ancoraggio, struttura dell’URL che contano nell’ottica di raggiungere risultati, ma la spina dorsale della SEO è rappresentata da contenuti ottimizzati di alta qualità.

Cosa si intende per contenuti di alta qualità?
Articoli che abbiano alle spalle un’approfondita keyword research, che siano scritti correttamente, aggiungano valore alla ricerca di un utente e soprattutto che siano formattati correttamente, soddisfacendo a pieno l’intento degli utenti. Titoli chiari e ricchi di parole chiave, meta descrizioni, attributi alt, tag H1 e URL. Questi fattori dicono a Google che il sito è pertinente e lo aiutano a posizionarsi. La lunghezza degli articoli conta, ma la pertinenza conta di più.

La SEO è in continua evoluzione, esistono regole e best practice, ma il fulcro consiste nel capire cosa funziona meglio per un sito o cliente specifico e cambiarlo quando smette di funzionare.

È fondamentale restare sempre aggiornati e attuare pratiche costanti come:

• Tenere d’occhio i competitori

• Segui le migliori pratiche

• Effettuare costantemente dei test